Intervista doppia a Coretti e Salerno: presente, futuro e... Matera

Entrambi portieri, entrambi fenomeni del calcio materano. Loro due sono Angelo Coretti e Silvio Salerno: il primo portiere del Tursi, in Promozione, il secondo estremo difensore dello Sporting Matera, in Eccellenza. Ogni domenica difendono i pali della loro squadra con maestria, ed in questo week end appena passato si sono guadagnati la nomina nelle top 11 di Eccellenza e Promozione della nostra redazione. Abbiamo quindi pensato di contattarli per un'intervista doppia, tra presente, futuro e... Matera Calcio. Leggete voi stessi!
Sporting Matera e Tursi, due squadre in diverse categorie che hanno la fortuna di avere due sicurezze tra i pali come voi. Siete felici di come sta terminando la stagione della vostra squadra?
Coretti: "La stagione del Tursi era partita sicuramente con altri propositi. L'obiettivo era di fare un campionato importante poi, per una serie di vicissitudini, le cose sono cambiate in modo drastico. Sono contento solo delle prestazioni che sono riuscito a fornire a livello personale, per il resto provo a dimenticare";
Salerno: "Sono felice della reazione della squadra dopo un momento difficile. Nelle ultime tre giornate, incluse la sconfitta contro il Metapontino arrivata allo scadere, abbiamo mostrato carattere e bel gioco. Non mi sento di dire che le cose si stanno mettendo bene, ci sarà ancora da combattere".
Parlando del vostro futuro, invece, quali sono i programmi?
C: "Attualmente, insieme a Silvio, sto frequentando il corso come preparatore dei portieri a Taranto. Questo mi permetterà di allenare, dopo che avrò smesso di dedicarmi a quello che mi è sempre piaciuto fare, cioè il portiere che reputo il ruolo più bello del mondo".
S: "Penso solo al raggiungimento della salvezza quest'anno. Non nego che mi piacerebbe restare a Matera e contribuire al percorso di crescita avviato con i miei compagni più giovani. Inoltre sto studiando con Angelo per qualificarmi come allenatore dei portieri. Abbiamo la fortuna di confrontarci con persone molto qualificate e cerchiamo di assimilare quanto più possibile, per poi poterlo sfruttare sia come allenatori ma anche e soprattutto come portieri. Abbiamo molto da dare ancora".
L'Eccellenza e la Promozione Lucana quest'anno stanno regalando spettacolo, sopratutto nella parte alta della classifica con tanti colpi di scena: è cresciuto il livello del nostro calcio?
C: "Parlando della Promozione lucana, credo che noi del Tursi abbiamo onorato al meglio questo campionato andando a vincere a Pignola e pareggiando in casa con la seconda della classe, lo Scalera. Il livello credo sia abbastanza alto visto che le squadre che lottano per i primi posti sono parecchie e tutte organizzate. Per l'Eccellenza, da materano mi auguro di cuore che sia l'anno buono per il Real Metapontino. Dopo gli investimenti importanti degli anni precedenti quest'anno, con una squadra decisamente inferiore da un punto di vista tecnico ma con grandi doti caratteriali e agonistiche, è primo in classifica. Spero nella loro vittoria finale, perché ci giocano diversi miei amici tra cui Maida, il portiere, anche lui frequentante il corso con noi a Taranto".
S: "Quest'anno stiamo assistendo ad un campionato di Eccellenza avvincente. Non è nulla scontato, sia nella parte bassa della classifica, dove non ci sono squadre materasso, sia nella parte alta. C'è ancora massima incertezza per la lotta al vertice. Il campionato sembrava ormai assegnato e nelle ultime giornate si è assistito ad un vero e proprio colpo di scena, con i favori dei pronostici che ora pendono per il Real Metapontino".
In conclusione... che idea vi siete fatti del momento del Matera Calcio?
C: "Da grande tifoso del Matera sinceramente un'involuzione così drastica non me la sarei immaginata, neanche nel peggiore dei miei incubi. Le colpe posso essere di tutti e di nessuno, però mi sarei aspettato una maggiore chiarezza da parte della società, cosa che purtroppo non è avvenuta suscitando nei tifosi malumori, indignazione e altro. Peccato davvero. Spero che la Coppa Italia possa essere un'alternativa giusta come raggiungimento dell'obiettivo iniziale, anche se i troppi dissidi presenti possono minare questo cammino, ma spero di sbagliarmi".
S: "Sorprende che una squadra che offriva spettacolo nel girone di andata stia attraversando un momento così negativo. Adesso si tende a puntare il dito e ad andare alla ricerca dei colpevoli, ma quello che conta sarà cercare di ricompattarsi e dare il massimo nei play off, dove il Matera dovrà misurarsi con squadre blasonate in sfide tiratissime. Da sostenitore mi auguro che i calciatori diano tutto per la maglia che indossano e reagiscano orgogliosamente a questo momento".
