Calcio e politica: binomio perfetto? A Matera...

Il calcio e la politica possono sembrare due cose apparentemente ben distinte e separate, ma in reltà spesso queste due realtà si intrecciano e si legano con la stessa facilità con le quali si dividono ed entrano in contrasto. Il calcio, ma lo sport in generale, costituiscono un aspetto importante del nostro vivere quotidiano. Milioni di persone praticano o seguono sport nel nostro Paese, in particolare il calcio.
Il gioco del football è vivo e diffuso in ogni realtà della nostra Italia, dalle grandi città ai piccoli centri, e di conseguenza caratterizza la vita sociale di una determinata località. Lo sport è occasione di svago, di divertimento e si rivela utile anche per socializzare oltre che, ovviamente, per mantenere in salute il proprio corpo, qualora esso venga praticato.
Ma, siccome lo sport è un elemento fortemente caratteristico della vita di una comunità, come detto prima, quest'ultimo diviene importante e deve necessariamente interagire con il mondo politico e amministrativo. Ogni amministrazione comunale dedica attenzione al mondo dello sport, grazie anche a ruoli specifici, primo fra tutti un assessore preposto a tale compito. Ed è in questa occasione che spesso i due mondi entrano in contatto.
Il clou di quest'unione tra il mondo calcistico e quello politico lo si ha specialmente nelle campagne elettorali, caratterizzate da proclami e promesse, più o meno mantenute in seguito. In ogni campagna elettoriale che si rispetti non può mancare il capitolo riguardante lo sport e, in particolare, il calcio. Tante le promesse che vengono abitualmente fatte: stadio nuovo, gestione degli impianti sportivi, maggiore vicinanza alle società sportive del territorio, etc.
Abbandonando una visione generale del tutto, poniamo una lente d'ingrandimento sulla nostra città: Matera. L'ormai famosa Città dei Sassi sta vivendo sotto il profilo calcistico un momento molto positivo, caratterizzato soprattutto dalla presenza della locale compagine calcistica nella terza serie nazionale. Molto spesso, ci si è però lamentati dell'attenzione, a volte scarsa, che viene posta in riferimento al mondo del calcio. Da molto tempo ormai si parla di una nuova gestione degli impianti sportivi, o della realizzazione di un adeguato campo di allenamento per il Matera Calcio, della riqualificazione del "XXI Settembre" o addirittura di un nuovo stadio. Lamentele rivolte non solo nei confronti dell'attuale amministrazione, ma anche verso i governi cittadini degli anni passati, segno che questo disagio va avanti da tempo.
Ed è proprio in queste occasioni che si dissolve l'apparentemente solido intreccio tra calcio e politica: i due mondi entrano in contrasto e si ritrovano in posizioni opposte. Vengono meno le tante promesse fatte e i molti progetti discussi in passato. Il rischio è di trovare le due realtà in stato di guerra, con tristi danni e conseguenze negative per entrambi i fronti. Il mondo politico si rivelerebbe incapace di governare e amministrare una città, quello calcistico affronterebbe grandi difficoltà e ostacoli che impedirebbero uno sviluppo e una crescita.
Anche la nostra città è stata spesso teatro di grandi unioni e forti divisioni. Ricordiamo come più volte negli ultimi anni, il Matera Calcio sia entrato in contrasto con le due amministrazioni, Adduce e De Ruggeri, su temi importanti quali la gestione dello stadio o la riqualificazione dell'impianto sportivo di Borgo La Martella. Molti sostengono che negli ultimi anni sia stato poco o niente in sostegno del Matera Calcio, emblema calcistico della città lucana.
Ultimamente, anche il Direttore Pino Iodice ha espresso parole dure nei confronti dell'amministrazione cittadina, accusata di essere poco interessata al calcio e allo sviluppo di quest'ultimo in una realtà come quella materana, ricca di fascino e conosciuta nel mondo. Al tempo stesso, Iodice ha voluto però ringraziare l'assessore Massimiliano Amenta, l'unico che la dirigenza del Matera Calcio ha dichiarato di sentire vicino a tali problematiche. Lo stesso Amenta ha sostenuto più volte il Matera Calcio, mostrando il suo impegno e dichiarando chiaramente che ce la metterà tutta affinché questa città possa essere un fiore all'occhiello della Basilicata e dell'intero Sud Italia anche sotto il profilo calcistico.
L'augurio è che tutto ciò possa divenire realtà. Un buon rapporto tra calcio e politica sarebbe utile per la città, ma anche per entrambe le componenti: il governo cittadino acquisirebbe consensi e sostegno da parte dei cittadini, il mondo calcistico, invece, avrebbe modo di svilupparsi e crescere più tranquillamente e liberamente.
