Iodice silura il Comune e ringrazia Amenta, che dice: "La piazza..." - I AM CALCIO MATERA


Iodice silura il Comune e ringrazia Amenta, che dice: "La piazza..."

Amenta con Iodice e Griesi, ph Veglia
Amenta con Iodice e Griesi, ph Veglia
MateraSerie C Girone C

Non usa mezzi termini Pino Iodice, per raccontare le difficoltà logistiche e gli ostacoli che la società biancazzurra ha riscontrato nell’organizzazione di un evento che i tifosi aspettavano con ansia, come la presentazione della squadra: “Sono incavolato perché le cose non vanno mai come vorremmo. Si fa fatica a fare un sacco di cose, ad organizzare un concerto, una presentazione, perché questa città ha un’amministrazione insensibile, diciamolo chiaramente. Una sola persona ha compreso le difficoltà e ci ha aiutato davvero, l’assessore allo sport Massimiliano Amenta. E’ l’unica persona che mi va di ringraziare, ha fatto di tutto per far si che questa sera stessimo insieme”

Chiamato sul palco, l’assessore allo sport Massimiliano Amenta, con la sciarpa biancazzurra al collo, ha sottolineato quanto fosse importante per lui regalare ai tifosi materani una serata del genere, contro tutto e tutti: “E’ doveroso ringraziare tutti, ringrazio il direttore Iodice per le belle parole. Stiamo lavorando assieme per far si che questa squadra possa volare. Ho voluto fortemente Piazza Vittorio Veneto per la presentazione, qui si incrociano i nostri destini, qui nascono i nostri sentimenti verso gli altri, questo è l’inizio di un lungo percorso. L’obiettivo è portare questa città dove merita, calcisticamente parlando e non, ci stiamo impegnando e avete la mia parola che le porte per il Matera Calcio sono sempre aperte, è la squadra della nostra città e va supportata. Perseguiamo il sogno tutti insieme, il presidente Columella ci mette faccia, entusiasmo, orgoglio per rendere competitiva questa squadra. Ai giocatori dico portate in alto i nostri colori e il nome di questa città”. Parole chiare e precise che vogliono colpire il fulcro di ciò che nella Città dei Sassi non va, sia nel calcio che nella vita sociale e quotidiana di una cittadinanza che si fregia del titolo di Capitale Europea della Cultura, e che purtroppo è governata da forze oscure che portano ciò che è di Matera altrove.

Giovanni Colucci