Amarcord: quando Matera e Melfi si giocavano un campionato

Ci sono stagioni calcistiche che lasciano il segno su un'intera generazione, come sta capitando con la gestione Columella in questi anni, e come è capitato negli anni passati, tra alti e bassi. Quella che, personalmente, ha segnato la mia infanzia è sicuramente la stagione 2002-2003.
Stagione in cui Matera e Melfi si giocavano un campionato, per la precisione quelli del girone H di Serie D. La stagione di Galeano, Saviano, Insanguine e Ginobili, la stagione in cui iniziai a frequentare lo stadio tutte le domeniche, con i cori cantati dai Pessimi Elementi che ti entravano in testa e ancora oggi non escono più. Le due squadre lucane in quella stagione erano regine indiscusse della Lucania, e alla fine la spuntò il Melfi, che riuscì a conquistare una storica promozione in Serie C. Il Matera, nel girone di andata, trionfò 3-0 sui gialloverdi, mentre al ritorno si giocò un vero e proprio spareggio vinto dal Melfi: 1-0 siglato Astarita in diretta Rai 3 Basilicata, e pianti davanti alla televisione per chi, come me, non vedeva l’ora di festeggiare le prime gioie biancazzurre.
Il calcio, però, quello che ti toglie poi ti dà: e allora in questi anni abbiamo vinto il campionato di Serie D, sfiorato addirittura la Serie B, e la storia del Matera con patron Columella al timone è un “to be continued”…
