Matera, l'atteggiamento giusto per crescere e rialzarsi c'è - I AM CALCIO MATERA


Matera, l'atteggiamento giusto per crescere e rialzarsi c'è

Il Matera di sabato - ph Sandro Veglia
Il Matera di sabato - ph Sandro Veglia
MateraSerie C Girone C

Il Matera c'è, e l'atteggiamento mostrato in campo sabato sera contro la Juve Stabia ci ha fatto capire quello che già sapevamo da mesi: la squadra si deve sbloccare nei suoi uomini migliori, e poi sarà tutt'altra storia. Dal primo minuto del match contro le vespe, la squadra di Padalino ha cercato di imporre il suo gioco all'avversario che già si era presentato con la coperta cortissima, grazie ad un 4-5-1 che sicuramente ha facilitato la prova difensiva dei ragazzi di Zavetteri.

Il trio difensivo Ingrosso-Zaffagnini-Piccinni è ormai un'autentica sicurezza, e cresce la condizione atletica di gente come Tomi e De Rose, che nell'ultimo mese sicuramente non sono stati quelli freschi e vispi visti sabato sera. L'esterno sinistro è stato uno dei migliori in campo, anche secondo i tifosi sui social, e non è un caso che proprio da due suoi cross la squadra si è resa pericolosa davanti a Polito. Per De Rose un'altra prova in crescendo, fatta di tanti passaggi smistati ai compagni e di palloni recuperati per avviare azioni offensive. Il rientro di Albadoro è stato accolto positivamente anche dal pubblico del XXI Settembre, con l'attaccante biancazzurro che ha duettato bene con i compagni nei venti minuti concessogli da Padalino dimostrando che le qualità non gli mancano, e una volta ritrovata una condizione atletica ottimale potrà essere una delle frecce pericolose nell'arco del Matera, insieme a quei Letizia e Carretta che ancora sono a secco di reti. Siamo sicuri che è solo questione di tempo prima di rivedere i due funamboli biancazzurri esultare sotto la curva sud, la gradinata o sotto il settore dei tifosi ospiti in trasferta, nell'attesa di rivederli alla voce "trascinatore", come ci hanno abituato bene in questi anni.

Giovanni Colucci