UFFICIALE: caos positivitá, Padova esclusa dai play off Scudetto - I AM CALCIO MATERA

UFFICIALE: caos positivitá, Padova esclusa dai play off Scudetto

Petrarca Padova
Petrarca Padova
MateraSerie A C5

Un vero e proprio caos da Covid 19 per l’effettuazione dei tamponi ha escluso il Petrarca Padova dal proseguo dei play off Scudetto della Serie A di Futsal. Questa il trascritto del giudice sportivo con la spiegazione del caso: 

“La gara in oggetto non è stata disputata per la mancata presentazione sul terreno di gioco entro il tempo regolamentare d'attesa della società Petrarca. A sua scusante la suddetta società rappresenta che l'assenza è statacausata dalla positività di quattro atleti al tampone Covid-19 pre-gara, ed invoca di conseguenza il riconoscimento della causa di forza maggiore prevista dalle vigenti norme delle NOIF, finalizzata a salvaguardare sia l'integrità fisica dei propri atleti, che, di riflesso dei calciatori della squadra avversaria. Pur prendendo atto delle motivazioni addotte, si deve rilevare che l'accertamento della positività di tre calciatori sia avvenuta in maniera irrituale, al di fuori delle prescritte specifiche procedure contemplate dal vigente protocollo anti Covid-19. Inoltre, non è stato disposto l'isolamento fiduciario per gli atleti risultati non positivi, che, nella fattispecie alla luce dei recenti orientamenti giurisprudenziali in materia è elemento indispensabile per creare i presupposti della sussistenza della causa di forza maggiore. Tale carenza viene giustificata dalla ricorrente con il ristretto lasso di tempo intercorso tra la notificazione delle positività e l'imminenza della gara, alla quale si può obiettare che la società, in base all’organico residuo, avrebbe potuto comunque scendere in campo e disputare l'incontro. PQMSi considera la soc. Petrarca Padova rinunciataria alla disputadell'incontro, comminandole la punizione sportiva della perdita della gara col punteggio di 0-6, la penalizzazione di un punto in classifica e la conseguente esclusione dal prosieguo della manifestazione”.

Giovanni Colucci