Coppa Italia, la proposta per vedere Matera-Inter e Marconia-Juventus - I AM CALCIO MATERA

Coppa Italia, la proposta per vedere Matera-Inter e Marconia-Juventus

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo
MateraCoppe

Potrebbe non essere un'utopia la riformulazione della Coppa Italia in stile FA Cup inglese. Un giorno, potreste davvero vedere sui campi che avete vicino casa i grandi campioni della Serie A in un Matera-Inter e in un Marconia-Juventus, sfide del tutto inedite. Questo succederà davvero se verrà ripensata la Coppa Italia come uno strumento per salvare il calcio di base in Italia. 

La proposta è stata lanciata sui social dal Centro Storico Lebowski, società che milita nella Promozione toscana, ed ha ottenuto un grandissimo consenso, con i vari social media manager di club di Serie A e B che hanno commentato con i profili Facebook delle società. Due le proposte sul banco: "Partiamo dalla proposta più radicale - scrive sui social la società toscana - che vede tre turni preliminari, dei quali il primo con tutte le squadre di Eccellenza e 620 di Promozione (circa 2/3 delle 925 totali a livello nazionale), il secondo con l’ingresso delle squadre di D e il terzo con l’ingresso delle squadre di C, il tutto a sorteggio integrale su base regionale e/o di regioni vicine per limitare i costi delle trasferte. Poi un tabellone principale a 256 squadre, ovvero le 40 di A e B più le qualificate dei primi tre turni; il tabellone si compone tutto adesso, a sorteggio integrale. Nei primi due turni le squadre di ranking maggiore giocano fuori casa, infine sorteggio del campo per tutti i restanti turni. Una vera emozione. Il vantaggio di questa formula è che, mischiando fin dal terzo turno squadre professionistiche e squadre dilettantistiche, massimizza le risorse che arrivano al calcio dilettantistico. Il calcio professionistico non sarebbe costretto a destinare una “tassa” alle categorie inferiori, dovrebbe solo generosamente prestarsi a giocare qualche partita".

"Passiamo a una proposta più morbida, - continuano - che tiene maggiormente conto sia delle finestre di calendario che delle “esigenze” delle maggiori squadre. A questa proposta ci pare sinceramente difficile trovare argomenti per dire di no. Abbiamo qui quattro turni preliminari: i primi due vengono giocati da tutte le squadre di Eccellenza e le migliori 272 di Promozione (grosso modo quelle qualificate ai playoff nella stagione precedente), con sorteggio integrale su base regionale e/o di regioni vicine; il terzo e il quarto vedono la partecipazione di tutta la serie D, con sorteggio integrale su una suddivisione geografica nord/centro/sud. Si passa poi al tabellone principale: al primo turno entrano tutta la serie C e le ultime 8 squadre di B, sorteggio integrale ma le squadre di B e C giocano questo turno fuori casa; al secondo turno entrano le restanti di B e le ultime 4 di A (le neopromosse più una) che giocheranno in trasferta, sempre con sorteggio integrale. Al terzo turno finalmente entrano tutte e si compone a sorteggio integrale il tabellone definitivo a 64 squadre. Le 16 squadre di A giocano questo turno fuori casa. Dal turno successivo si segue il tabellone e si sorteggia il campo"

A completamento delle due proposte un link dove si trova una simulazione di un eventuale tabellone dei 32esimi di finale, che trovate cliccando qui. Una proposta che farebbe sognare in ogni dove d'Italia. Basti pensare all'FC Marine, squadra di calcio inglese con sede a Crosby, Merseyside (periferia di Liverpool) membro sia della Liverpool County che della Lancashire County Football Associations, che qualche settimana fa ha sfidato in casa il Tottenham dei giganti della Premier nell'FA Cup inglese. Un sogno ad occhio aperti. Allora, facciamo in modo che la proposta arrivi nelle sedi opportune: noi facciamo il nostro, scrivendo questo articolo e spingendo chiunque a sognare di veder le stelle sotto casa propria. 

Giovanni Colucci