Grumentum Matera, Petraglia a IaCMT: "Un onore creare progetto qui" - I AM CALCIO MATERA

Grumentum Matera, Petraglia a IaCMT: "Un onore creare progetto qui"

Antonio Petraglia
Antonio Petraglia
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La redazione di I AM Calcio Matera, in questi giorni bui per il calcio dilettantistico e con la speranza di una pronta ripresa, a partire da questo articolo inizierà ad intervistare gli attori protagonisti delle società della nostra provincia. In questa domenica, abbiamo sentito il presidente del Grumentum Matera, Antonio Petraglia, al quale vanno i ringraziamenti per il tempo concessoci. Di seguito, l'intervista.

Non si poteva non partire da una domanda d'attualità: quanto il Covid sta incidendo sui programmi sportivi? Il numero uno del Grumentum Matera, sull'argomento, è ancora scottato per quanto l'assurda situazione ha tolto alla sua società a tavolino e non sul campo: "Purtroppo il Covid ha stravolto anche l’attuale stagione. Nella precedente si è creato un precedente sportivo, tutto italiano, che resterà, in negativo, nella storia del calcio del nostro Paese. Le retrocessioni ed i ripescaggi a tavolino causa Covid sono stati ingiusti, e a noi personalmente ha tolto una categoria importante. Si è poi scelto di far iniziare ex novo i campionati, quindi tante società, come il Grumentum Matera, hanno investito in costi di start up (iscrizioni, preparazione, ecc.) e poi, di nuovo, il blocco. Manca strategia, manca visione, mancano tante cose".

Ad ogni modo, il Grumentum Matera ha allestito una rosa che può ambire al salto di categoria: "Sono d'accordo, abbiamo allestito un'ottima formazione che può ambire ai vertici del campionato di Eccellenza lucana, e questo sarà il nostro obiettivo quando ritorneremo a giocare nella splendida cornice della Capitale della cultura 2019 di Matera: riguadagnare, sul campo, ciò che ci è stato scippato con decisioni abnormi, vale a dire, la serie D". L'approdo nella Città dei Sassi, per l'appunto, è stata la grossa novità di un 2020 per il resto sportivamente da dimenticare: "Per me è un onore giocare nella città di Matera ed essere stato accolto squisitamente in una città dalla bellezza mozzafiato e da grandi tradizioni calcistiche. In tempi non sospetti sono venuto in città, per ragioni extra sportive, legate ad un fattore romantico verso la Basilicata e questa città in particolare. Non è difficile innamorarsi di Matera per chi ha un minimo di sensibilità intellettuale!".

Un nuovo progetto sportivo, una nuova realtà, una tifoseria da conquistare passo dopo passo, e sulla bontà di tutto ciò Petraglia non ha dubbi: "Si è creata l'opportunità di un progetto sportivo che abbiamo presentato in conferenza stampa. Ci siamo presentati senza porre condizioni o chiedere cose particolari, con educazione ed umiltà, chiedendo alla città di Matera di valutare, ovviamente nel tempo, le nostre persone ed il nostro modo di fare. Io sono fermamente convinto che, non solo nel calcio, se ti proponi e ti comporti con rispetto, lealtà ed educazione, senza alcuna arroganza, perché dovresti trovare ostacoli? Sarà solo il tempo a dire se avremmo meritato l’onore di sviluppare un progetto sportivo in questa città. Io, avendo imparato un po’ a conoscere i materani, sono molto ottimista".

Alla domanda su quale giocatore ambisce ad avere in squadra nel prossimo futuro, il presidente non si lascia andare a nessuna esternazione: "Non faccio nomi per non mancare di rispetto ai ragazzi che ho in rosa e che per me sono il top, peraltro, sono tutti bravi, seri ed educati". Il rapporto con mister Finamore, invece, è ottimo: "Rapporto magnifico con il riconfermato mister, coach preparato, serio e persona perbene. E’ altresì una  persona squisita e ricca di valori umani, la virtù fondamentale che io prediligo per i nostri collaboratori". In chiusura, ancora un pensiero sul momento attuale e sul privilegio di poter fare calcio, nonostante i tempi che corrono: "Tengo sempre a precisare che siamo degli esseri privilegiati ed abbiamo il dovere, attraverso la nobile arte dello sport, di farci portatori dei valori veri della vita quali, ad esempio, l’altruismo, la lealtà, il rispetto, l’aiuto verso i più deboli, la gratitudine. Consentitemi, alla fine, un affettuoso abbraccio al mio borgo di Grumento, discendente diretto dell'antica Grumentum, in questo momento alle prese con un focolaio Covid. Ne possiamo uscire solo con i valori che mi sono permesso di elencare in precedenza oltre che, naturalmente, con il rispetto delle restrizioni normative tempo per tempo vigenti".

Giovanni Colucci

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