Matera, è la notte giusta per tornare a fare i protagonisti
Inutile girarci intorno: un risultato positivo contro la corazzata Venezia avrebbe tanti, tantissimi significati. Uno su tutti che il Matera è uscito dalla crisi nera che lo ha attanagliato per circa un mese e mezzo, senza dimenticare che vincere la Coppa tricolore, facendo risultato già oggi nell'andata, significherebbe conquistare di diritto l'accesso agli ottavi dei play off. L'obiettivo è raggiungibile, così come ha mostrato la prestazione messa in campo contro il Messina da Nicola Strambelli e compagnia.
Il barese, seguito proprio dai lagunari prima che Perinetti prendesse Caccavallo, è stato tra i più positivi nella partita dello scorso week end, giocando da regista avanzato e dimostrando di avere il piede caldo. Lui, insieme a Maikol Negro e probabilmente Mirko Carretta, guiderà l'attacco dei lucani al cospetto della retroguardia neroarancioverde che annovera, tra i tanti campioni presenti nella rosa di Pippo Inzaghi, un giocatore di esperienza come Domizzi. Insieme alla grandissima voglia di rivalsa di Carretta, c'è anche il ritorno in campo di Marco Armellino: scontata la squalifica di cinque giornate in campionato, l'ex Reggina si riapproprierà della propria maglia da titolare con la voglia di scoccare verso la porta avversaria uno dei suoi fendenti potenti. Di ingredienti per far bene ce ne sono abbastanza, tutti più o meno sulla stessa linea d'importanza. Conterà riempire il XXI Settembre e spingere i biancazzurri ad una vittoria che sarebbe di per se storica, provando a dimenticare il passato recente.